le verità nascoste(parte4°)

 

 

Quando avevo sei anni è entrato nella nostra vita un padre spirituale tedesco.
E ha cambiato la nostra vita in peggio, per sempre.
Questo schifoso stronzo opportunista pezzo di merda materialista cattivo insensibile padre spirituale, era a capo di un gruppo di preghiera in cui mia mamma trovò rifugio e pace interiore.
 

Mia sorella all'epoca entrava nell'adolescenza e fu proprio quando aveva più bisogno di mia mamma che lei la lasciò sola, le diceva sempre che stava bene solo col gruppo.
Mia sorella provò ad accompagnarla ma piano piano sviluppò un odio nei confronti di quelle persone che io avevo imparato ad accettare solo in nome della serenità di mia mamma.
 

Mio padre si sentiva messo da parte e decise quindi di farsi amico il nemico.
Ci imponeva la sua presenza, trattava a pesci in faccia mia sorella che usciva di casa quando veniva lui, diceva che era malata di gelosia, non tentava neanche di capirla.
Per inciso questo individuo è stato nella nostra vita per 15 anni, tutte le settimane veniva a casa nostra (aveva persino le chiavi di casa), quando c'era lui si doveva fare silenzio e camminare in punta di piedi.
 Ci ha diviso la notte di Natale, è stato in vacanza coi miei, si è fatto pagare cose di nascosto da mia mamma che a noi non comprava mai niente, faceva piangere mia mamma.
Cosa succedeva nella sua comunità non è cristianamente accettabile, ci sono state coppie che hanno divorziato per colpa sua, quando mia mamma era con lui non doveva risponderci al cellulare perché lui si arrabbiava e via dicendo.
 

Risalgono appunto a questo periodo della mia vita gli episodi di violenza psicologica più profonda che non sono riuscita a spiegarmi se non col plagio dei miei da parte di quest' uomo.
Due in particolare: mio babbo aveva regalato a mia sorella una tastiera elettrica, la SUA tastiera, il regalo tanto agognato. Quando mia sorella scoprì il prete di merda che strimpellava lo strumento senza neanche aver letto le istruzioni, la fece sparire.
E mio padre non trovò di meglio che regalarne una uguale anche a lui (grazie babbo, una stronzata più grande non la potevi fare).
Io invece desideravo tanto i biscotti quelli con la mela dentro. Mia mamma non ci comprava queste cose ma guarda caso questi biscotti comparivano in casa sempre il venerdì quando c'era lui.
Mi disse che chiaramente potevo mangiarli anch'io.
E io chiaramente non li ho mai toccati.
 

le verità nascoste(parte4°)ultima modifica: 2005-11-25T14:23:40+01:00da dolcevera80
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