sull’astinenza

Toglietevi quel sorrisetto compiaciuto dalla faccia o voi che pensate di stare per leggere le disfatte sessuali di una ragazza col patner che soffre di eiaculazione precoce o comunque in astinenza sessuale da più tempo di voi,

questo è il post di una fumatrice recidiva nel non comprarsi le sigarette per la convinzione di iniziare a salvaguardarsi la salute (ma solo una volta ogni tanto),
chiusa in casa e impossibilitata ad uscire,
in un momento di crisi incontrollata aggravata dall'eventualità di doversi abbassare a fumare di nascosto una msClub di sua mamma
(che a sua volta fuma di nascosto nella convinzione di riuscire a dimagrire, in quanto la sua sorella bellissima e magrissima ovvero mia zia di cui mio padre era innamorato da giovane prima di ripiegare su mia mamma, è una fumatrice accanita).

E cosa fa una fumatrice senza sigarette?
..mangia…mangia…mangia… mangia…..mangia.

Avrei gradito volentieri qualcosa di buono, tipo un dolce fatto in casa o anche una merendina grassa e calorica o dei biscotti stile gocciole extra dark, ma poiché mia mamma compra solo biscotti insipidi perché
 <<sennò finiscono subito>> nel senso che li mangio io in un arco di tempo relativamente breve
e anche perché in effetti dopo l'ultima nutella ho rotto le scatole a tutti col fatto che non rispettano la mia volontà di mantenere una parvenza di linea,
ho solo gallette di riso e alla faccia della dieta una marmellata di more che di dietetico ha ben poco
(60g di zucchero per 100g di marmellata, azz! considerato che sono allergica allo zucchero bianco raffinato, ora mi bruciano anche la gola e lo stomaco, degna continuazione di serata).

Quindi, ricapitolando:
malessere fisico;
astinenza;
impossibilità di uscire causa deleteria e sfigurante "pulizia del viso" e questo considerando che persino la mia titolare ultra cinquantenne è andata a farsi la serata fuori insieme al suo ex (e mi avevano pure invitato.. la serata dei miei sogni, ero quasi tentata);
un po' depressa ma a tratti anche isterica in quanto il mio unico compagno è lo spettro dell'esame di diritto che mi attende tra una settimana e devo ancora iniziare a studiare; sono ingrassata e stasera di sicuro almeno di un altro kg.

AAAAAAAAH!

Oggi però ho ricevuto dalla mia cara amica Blues il suo regalo di Natale!
(no, non quello di Pasqua, proprio quello di Natale dell'anno scorso),
cioè tutto un assortimento di prodotti per rinvigorire i miei capelli bruciacchiati dal parrucchiere stronzo, che vorrei citare ma non cito perché sono una signora e che mi ha preso pure 120€ per farmi una testa in perfetto stile maga magò e col cavolo che ci ritorno
(infatti sono dovuta strisciare dal mio vecchio parrucchiere che pover uomo era così felice di veder tornare l'unica cliente giovane che gli consente di sfogare un po' del suo estro invece della solita vecchietta coi bigodini, che mi ha trattato come il cliente prodigo arrivando a scaldarmi col phon poiché avevo un po' di freddo).

Siamo andate insieme in questo negozio di prodotti per capelli,
dove un commesso non sincero col capello sfibrato ci ha propinato un trattamento d'urto di una marca sconosciuta che di più non si può
ma a suo parere la marca cult di ogni parrucchiere che si rispetti
(devo ricordarmi di controllare se c'è scritto "made in China")
e ci ha preso pure per due parrucchiere e poi sul totale di 52,80€
(che secondo me è una follia ma Blues è riuscita a passare sul mio cadavere cioè non sono riuscita a farla desistere dal suo intento di dilapidare tutti i suoi averi per me
e difatti circa 20minuti dopo era pronta a spenderne ancora per un completino intimo di dubbio gusto che io avevo finto mi piacesse per dare speranza alla commessa sfiduciata di riuscire a vendere qualcosa e poi voleva pagare persino la sua parte di spesa dell'aperitivo),
ci ha fatto ben 5cents di sconto!!!

Sottolineo 5cents e questo inevitabilmente ci riporta all'episodio legato alla vita di mia sorella, che avendo a disposizione i miliardi del suo ragazzo una volta spese così tanto da Swarovski
(compresa la mia "indispensabile" cavigliera da stivale, regalo del Natale scorso in cui veicolò tutte le sue energie economiche dopo aver mandato mia mamma ad indagare se mi piacesse e io dissi "bella ma non è il mio genere" e poi ovviamente me la sono ritrovata sotto l'albero e non ho saputo dirle che mi faceva veramente schifo
e che è stata una delusione fortissima
e che la considero pure un offesa alla mia miseria economica di studentessa universitaria e quindi insomma sto seriamente valutando la possibilità di venderla su ebay)
che sul totale le fecero 180€ di sconto.

Non paragonabile.

Punto della situazione:
le gallette sono finite,
ho già preso tutti gli ovetti di cioccolata possibili dal centro tavola che non posso più prenderne perché in teoria dovevano arrivare a Pasqua e se si vede il fondo del cesto se ne accorgono di sicuro,
ho bevuto come un cammello,
ho masticato gomme alla menta come una pazza,
ma l'idea della sigaretta non se ne vuole andare
(che poi sono sicura che se le avevo mica fumavo),
quindi vado a prendere una msClub di mia mamma
(anzi 2, che sono cosi piccole insulse e inconsistenti che se ne fumo una tiro coi muscoli facciali allo spasimo e non sento niente)
e poi spero veramente di riuscire a leggere qualcosina di diritto che sennò è un bel casino,
sempre che la professoressa giurista che sembra un uomo accetti senza batter ciglio all'appello dei lavoratori la mia autocertificazione di lavoratrice nello studio di mio babbo (ehm ehm), ma ugualmente frequentatrice del suo corso e quindi con solo gli appunti come programma d'esame
(mai che gli venisse il dubbio che le firme sono false, gli appunti di una mia amica e che non lavoro da mio babbo ovviamente ma che poi in realtà lavoricchio ma non esattamente assicurata),
perché questo vorrebbe dire passare una settimana di stress assurdo per fare solo una figuraccia che potrebbe segnarmi anche per l'appello successivo, orrore e disfatta totale.

Perciò buona notte, che bello si stare qui a fare spettegulez ma vista l'ora e la mole di lavoro e gli avvoltoi sulla spalliera

che dopo che hai detto che dai l'esame per quietare gli animi non puoi dire che non lo dai più che anche quando c'è una motivazione plausibile l'unico pensiero generale è che fondamentalmente è solo colpa tua che non hai fatto un cazz,
 
quindi non è proprio il caso di continuare a sottrarre tempo prezioso al programma di diritto dell'unione europea,
veramente indispensabile per me che studio design tessile.

Good night,
domani vado a iscrivermi al corso di inglese all'ateneo linguistico dove spero di poter veramente rinfrescare il mio inglese scolastico ingessato con cadenza fiorentina,
almeno per salvare la faccia che all'ultimo esame di inglese dove figuravo come "beginner" dicendo all'insegnante di aver frequentato l'unico liceo dove non si studiava l'inglese,
l'ho persa abbastanza.
 

sull’astinenzaultima modifica: 2006-03-28T23:44:21+02:00da dolcevera80
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2 pensieri su “sull’astinenza

  1. Ciao dolce la storia di tuo padre innamorato di tua zia e che ripiega sulla sorella meno bella, ha un non so che di romantico.. E pensare a tua mamma che fuma di nascosto qualche sigaretta x dimagrire è una bella immagine.. Così mi viene da riflettere su dove risieda la bellezza.. Forse nell’amore.. Lo dico xché ogni volta che ti sento parlare di tua madre, non è un quadro esattamente positivo che ne esce.. Eppure dalle tue parole traspare il sentimento di tenerezza che provi x lei e che la fa vedere bella.. Molto più bella della zia fumatrice incallita.. e molto più bella di ciò che non ami in te.. Posso dirti una cosa senza passare x il solito saggio rompicog..? X crescere bisogna lottare e spesso nella lotta si ferisce e delude chi si ama.. Lei ti ha dato molto ed è in te, ma la vita è la tua e in quelle ferite e delusioni c’è solo la storia di un necessario distacco.. Ciao Emi sirtristan

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